I datori di lavoro con al massimo 9
dipendenti che assumeranno giovani con contratto di
apprendistato a partire dal 1° gennaio 2012 e fino al
31 dicembre 2016, godranno di uno sgravio contributivo
pari al 100% per i periodi contributivi maturati nei
primi 3 anni di contratto.
Sempre dal 2012, inoltre, verranno stanziate
annualmente dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali
risorse fino a 200 milioni di euro per
le attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato.
E’ quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2012 (Legge
n. 183 del 12.11.2011, art. 22, comma 1 e comma 2).
Il Testo Unico sull’apprendistato approvato quest’anno (D. Lgs. n. 167 del 14.09.2011) ha riconosciuto sostanziali agevolazioni contributive per i datori di lavoro che assumono apprendisti e la Legge di Stabilità 2012 recentemente approvata ha reso ancora più vantaggiosa l’assunzione di giovani con contratto di apprendistato da parte delle imprese con al massimo 9 lavoratori dipendenti.
Fino al 2011, il contratto di apprendistato prevede:
L’aliquota contributiva in capo all’apprendista è, invece, sempre pari al 5,84%.
La Legge di Stabilità 2012, con
l’intento di promuovere l’occupazione giovanile, ha ora stabilito che
i datori di lavoro con al massimo 9 dipendenti e che decidono di
assumere apprendisti dal 1° gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2016
godranno di uno sgravio contributivo totale (100%) per
i periodi contributivi maturati nei primi 3 anni di
contratto (periodo che coincide generalmente con la durata massima del
contratto di apprendistato stesso).
Per i periodi contributivi maturati successivamente al 3° anno
di contratto di apprendistato, si passa poi all’aliquota
contributiva ordinaria prevista per l’apprendistato pari al
10% (comunque molto conveniente).
Si precisa che, ai fini del calcolo del numero dei dipendenti,
rilevano i lavoratori in possesso di qualunque
qualifica, inclusi:
Non rilevano ai fini di detto computo, invece:
La stessa Legge di Stabilità ha
poi previsto che dal 2012 il Ministero del Lavoro e
delle politiche sociali stanzierà annualmente, con
proprio decreto, risorse fino a 200 milioni di euro
per le attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato,
di cui il 50% destinato ai contratti di apprendistato
professionalizzante.
Il contratto di apprendistato comporta vantaggi sia per il datore di
lavoro, che per l’apprendista. Ricordiamoli in breve.
Naturalmente, condizione essenziale per fruire delle agevolazioni dell’apprendistato è l’effettivo svolgimento della formazione prevista dal contratto di apprendistato. In caso contrario, sono previste sanzioni molto pesanti a carico del datore di lavoro: