Agevolazioni Campionari: al via l'invio della richiesta.
Dal 1° dicembre si potrà spedire la
richiesta all’Agenzia delle Entrate per la fruizione dell’incentivo sui
costi sostenuti per la realizzazione dei campionari.
La novità della Tremonti-quater Campionari è che non scatterà il
fatidico click day.
Diversamente dal precedente incentivo sui costi di ricerca e sviluppo,
non sarà l’ordine di arrivo delle richieste a determinare i fortunati,
ma le risorse stanziate, pari a 70 milioni di euro complessivi, saranno
suddivise pro quota tra tutte le aziende che avranno inviato la
richiesta tramite il modello Crt.
L’agevolazione coinvolge i settori
della moda, in particolare le imprese che svolgono, anche in maniera non
prevalente, le attività classificabili nelle divisioni Ateco :
• 13 – Industrie tessili
• 14 – Confezionamento di articoli di abbigliamento, confezioni di
articoli in pelle e pelliccia
• 15 -fabbricazioni di articoli in pelle e simili
• 32.99.20 – esclusivamente la fabbricazione dei bottoni.
L’incentivo è dato da una deduzione pari all’intero importo dei costi
sostenuti per l’ideazione e la realizzazione dei prototipi e dei
campionari. È fruibile nei limiti del risparmio di imposta comunicato
dall’agenzia delle entrate (nel caso in cui le risorse non siano
sufficienti) e nel rispetto del limite di 500.000 euro per gli aiuti di
stato di importo limitato.
Possono richiedere l’agevolazione
tutte le imprese (senza distinzione di natura giuridica, dimensione,
regime contabile adottato) che svolgano le attività riportate sopra.
Uniche escluse dall’agevolazione sono le imprese che versavano in
condizioni di difficoltà alla data del 30 giugno 2008 , questo non
esclude però le imprese che non erano in difficoltà in quella data, ma
che hanno cominciato ad esserlo successivamente.
Le attività agevolabili sono
rappresentate dagli investimenti in attività di ricerca industriale e di
sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari.
L’azienda deve predisporre tutta la documentazione idonea a comprovare
come è stato calcolato l’importo in caso di verifiche future.
Non occorrono, a differenza del precedente credito R&S, relazioni
controfirmate da un professionista iscritto nel registro dei revisori
contabili o del presidente del Collegio Sindacale.
Gli investimenti devono essere fatti a decorrere dal 1 gennaio 2010 fino
al 31 dicembre 2010. il beneficio è solo Ires ed è pari all’ammontare
della deduzione moltiplicato per l’aliquota delle imposte sui redditi.
Per poter fruire dell’agevolazione sarà necessario inviare dal 01
dicembre 2010 e fino al 20 gennaio 2011, per via telematica, il modello
CRT in cui oltre ad attestare il possesso dei requisiti, andranno
indicati anche gli investimenti effettuati.