Cod. T/02/2010

Agevolazioni Campionari: al via l'invio della richiesta.

Dal 1° dicembre si potrà spedire la richiesta all’Agenzia delle Entrate per la fruizione dell’incentivo sui costi sostenuti per la realizzazione dei campionari.
La novità della Tremonti-quater Campionari è che non scatterà il fatidico click day.
Diversamente dal precedente incentivo sui costi di ricerca e sviluppo, non sarà l’ordine di arrivo delle richieste a determinare i fortunati, ma le risorse stanziate, pari a 70 milioni di euro complessivi, saranno suddivise pro quota tra tutte le aziende che avranno inviato la richiesta tramite il modello Crt.

L’agevolazione coinvolge i settori della moda, in particolare le imprese che svolgono, anche in maniera non prevalente, le attività classificabili nelle divisioni Ateco :
• 13 – Industrie tessili
• 14 – Confezionamento di articoli di abbigliamento, confezioni di articoli in pelle e pelliccia
• 15 -fabbricazioni di articoli in pelle e simili
• 32.99.20 – esclusivamente la fabbricazione dei bottoni.
L’incentivo è dato da una deduzione pari all’intero importo dei costi sostenuti per l’ideazione e la realizzazione dei prototipi e dei campionari. È fruibile nei limiti del risparmio di imposta comunicato dall’agenzia delle entrate (nel caso in cui le risorse non siano sufficienti) e nel rispetto del limite di 500.000 euro per gli aiuti di stato di importo limitato.

Possono richiedere l’agevolazione tutte le imprese (senza distinzione di natura giuridica, dimensione, regime contabile adottato) che svolgano le attività riportate sopra. Uniche escluse dall’agevolazione sono le imprese che versavano in condizioni di difficoltà alla data del 30 giugno 2008 , questo non esclude però le imprese che non erano in difficoltà in quella data, ma che hanno cominciato ad esserlo successivamente.

Le attività agevolabili sono rappresentate dagli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari. L’azienda deve predisporre tutta la documentazione idonea a comprovare come è stato calcolato l’importo in caso di verifiche future.
Non occorrono, a differenza del precedente credito R&S, relazioni controfirmate da un professionista iscritto nel registro dei revisori contabili o del presidente del Collegio Sindacale.
Gli investimenti devono essere fatti a decorrere dal 1 gennaio 2010 fino al 31 dicembre 2010. il beneficio è solo Ires ed è pari all’ammontare della deduzione moltiplicato per l’aliquota delle imposte sui redditi.
Per poter fruire dell’agevolazione sarà necessario inviare dal 01 dicembre 2010 e fino al 20 gennaio 2011, per via telematica, il modello CRT  in cui oltre ad attestare il possesso dei requisiti, andranno indicati anche gli investimenti effettuati.

Fonte: Fisco e Tasse

 

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