Cod. A/31/2011
Cedolare secca sugli affitti, la nuova versione
Nuova versione della cedolare secca sugli
affitti, dopo le correzioni presentate ieri allo schema del DLgs in materia
di federalismo municipale. Nel testo, infatti, si legge che la cedolare
secca, sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, nonché delle
imposte di registro e di bollo, sia sul contratto di locazione, sia sulle
risoluzioni e proroghe del contratto, si applicherà in ragione di
un’aliquota del 21% sui contratti a canone libero e del 19% su quelli
agevolati (c.d. “concordati”). La cedolare secca potrà essere applicata
anche ai contratti di locazione per i quali non sussiste l’obbligo di
registrazione e andrà pagata entro il termine stabilito per il versamento
dell’IRPEF. Un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, da emanarsi entro
90 giorni dall’entrata in vigore del DLgs., stabilirà le modalità di
esercizio dell’opzione, nonché di versamento in acconto della cedolare secca
dovuta.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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