Cod. G/11/2011

Contribuenti minimi: nuove regole con la manovra correttiva

La bozza della manovra correttiva prevede la riforma della disciplina dei contribuenti minimi. Dal 1° gennaio 2012 potranno accedere al regime dei minimi solo i giovani fino a 35 anni d’età. Oltre al limite d’età è prevista una durata massima di 5 anni del regime agevolato purché sussistano congiuntamente alcune condizioni:

  • il contribuente non deve aver esercitato attività artistica professionale o impreditoriale negli ultimi 3 anni;

  • l’attività non deve costituire mera prosecuzione di un’altra svolta precedentemente. È prevista, invece, la possibilità che il contribuente continui l’attività svolta da un altro soggetto se i ricavi dell’anno precedente a quello di accesso al regime non superano i 30.000 €.

L’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali  viene ridotta al 5%. Regime ad hoc anche per coloro che pur non potendo beneficiare del regime o vi fuoriescano, sono in possesso dei requisiti di cui ai commi 96 e 99 dell’art. 1 della L. 244/2007. Tali soggetti, infatti, pur non potendo più usufruire dell’imposta sostitutiva e dell’esclusione dagli studi di settore saranno comunque:

  • esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili, dalle liquidazioni e dai versamenti periodici Iva;

  • esenti dall’Irap.

Secondo la nuova disciplina il regime dei minimi cessa quando i contribuenti:

  • nell’anno solare precedente:

  • hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi superiori a € 30.000;

  • hanno effettuato cessioni all’esportazione;

  • hanno erogato somme sotto forma di utili di partecipazioni agli associati con apporto costituito da solo lavoro;

  • hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti, collaboratori co.co.co. o collaboratori a progetto;

  • nel triennio solare precedente, hanno effettuato acquisti di beni per un ammontare complessivo superiore a € 15.000;

  • si avvalgono di regimi speciali Iva;

  • sono non residenti;

  • effettuano esclusivamente o prevalentemente cessioni di immobili ex articolo 10, numero 8), DPR 633 del 1972 o di mezzi di trasporto nuovi ex articolo 53, comma 1, del Decreto Legge numero 331 del 1993;

  • sono soci/associati di società di persone, associazioni professionali o srl trasparenti ex art. 116 del Tuir.

Fonte: Fisco e Tasse

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