Cod. E/27/2011

Decreto Sviluppo: agevolazioni alle aziende che assumono al Sud

L'art. 2 del Decreto Sviluppo prevede agevolazioni, sotto forma di Credito d'imposta, per ogni nuovo "lavoratore svantaggiato" assunto a tempo indeterminato dalle aziende ubicate in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. L'importo di tali agevolazioni sarà pari al 50% dei costi salariali sostenuti nei primi 12 mesi di assunzione per il lavoratore cosiddetto "svantaggiato" o nei primi 24 mesi per quelli "molto svantaggiati" e sarà per ogni lavoratore in proporzione alle ore di lavoro;  il bonus è infatti riconosciuto anche per le assunzioni part-time, purché a tempo indeterminato.

Ne potranno usufruire tutti i datori di lavoro, organizzati o no in Impresa. In base alla normativa comunitaria cui la norma fa riferimento, sono "lavoratori svantaggiati" coloro che presentano una delle seguenti condizioni: sono privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, sono privi di un diploma di scuola media superiore o professionale, hanno più di 50 anni di età, vivono soli con una o più persone a carico, sono occupati in professioni o settori con elevato tasso di disparità uomo-donna, sono membri di una minoranza nazionale. Sono invece "molto svantaggiati" i lavoratori senza lavoro da almeno 24 mesi. Il bonus assunzioni potrà costare complessivamente 500 milioni di euro, che le imprese potranno utilizzare in compensazione nei prossimi tre anni e mezzo(2011-2014).

Fonte: Bollettino del Lavoro

 

 

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