Cod. C/09/2011

Dipendente dequalificato, risarcimento non automatico

Con la Sentenza n. 5237 del 4 marzo 2011 la Corte di Cassazione ha stabilito che il demansionamento o la dequalificazione professionale del lavoratore a causa dell’attuazione di un processo di riorganizzazione aziendale, non comporta necessariamente il risarcimento del danno da parte del datore di lavoro. La Corte ha individuato un parametro sul quale valutare l'effettività del danno subito: il demansionamento o la dequalificazione deve essere accompagnata  da un pregiudizio effettivo a livello professionale, nonché biologico. La Corte di Cassazione ha ritenuto che il requisito in questione non fosse correttamente integrato, in quanto il lavoratore non era riuscito a dimostrare il pregiudizio subito a livello professionale né tantomeno il danno biologico.
 

Fonte: Il Sole 24 Ore

 

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