Pubblicato il 22 dicembre 2010 il
Provvedimento di attuazione della disciplina introdotta dall’art. 21 del DL
78/2010, in merito agli obblighi di comunicazione telematica delle operazioni
rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a 3.000 euro.
In particolare, viene chiarito che una volta entrata a regime la disciplina,
il termine di invio della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti
ai fini dell’IVA sarà il 30 aprile di ogni anno, ovvero i soggetti
interessati dovranno comunicare le cessioni di beni e prestazioni di servizi
(anche nei confronti dei privati) rilevanti ai fini IVA, dell'anno solare
precedente per importi non inferiori ad euro 3.000, per le operazioni
rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per le quali non ricorre
l’obbligo di emissione della fattura il predetto limite è elevato a euro 3.600
al lordo dell’imposta sul valore aggiunto applicata.
Qualora siano stipulati più contratti tra loro collegati, ai fini del calcolo
del limite, si considera l’ammontare complessivo dei corrispettivi previsti
per tutti i predetti contratti.
Tuttavia solo per il periodo
d’imposta 2010 per consentire un’attuazione graduale della
disciplina, il Provvedimento prevede che l’importo di 3.000 euro sia
elevato ad euro 25.000 e che siano escluse
dall’obbligo di comunicazione in fase di prima applicazione, le
operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per le
quali non ricorre l’obbligo di emissione della fattura,
effettuate fino al 30 aprile 2011.
Anche per quanto riguarda il termine di invio della comunicazione,
solo per il periodo d’imposta 2010, questa può
essere effettuata fino al 31 ottobre 2011.
Fonte: Fisco e Tasse