Cod. C/30/2010
EDILIZIA: IL NUOVO DECRETO INCENTIVI ABOLISCE LA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA' PER I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE MA SOLO IN ALCUNI CASIIl decreto legge numero 40/2010 varato dal Governo il 19 marzo scorso consente di effettuare alcuni lavori di ristrutturazione edilizia con una semplice comunicazione al Comune senza bisogno della dichiarazione di inizio attivitā, e, di conseguenza,, dell'intervento di un geometra, di un architetto o di un ingegnere. Il decreto, perō, fa salve le norme regionali e comunali, oltre naturalmente alle discipline di settore , come quella antisismica e quella relativa alla sicurezza sugli impianti; quindi bisogna fare i conti con le diverse disposizioni decentrate. La novitā introdotta da tale decreto č che anche le opere di manutenzione straordinaria possono essere avviate senza bisogno della D.I.A. L'articolo 3, lettera b) del Dpr n.380 del 2001, cosė definisce le opere di manutenzione straordinaria:
Secondo le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, per manutenzione straordinaria, si intende:
Altre attivitā liberalizzate dal decreto sono quelle relative ai movimenti di terra, a condizione che siano collegate alle esigenze dell'attivitā agricola e delle pratiche agro-silvo-pastorale. E' da ricordare che anche senza D.I.A., non vengono meno le comunicazioni da fare al Catasto dei fabbricati, mediante un tecnico iscritto all'albo degli ingegneri, architetti, geometri,etc. per attribuire la nuova rendita catastale.
Fonte:
Il Sole 24 Ore
|