Cod. G/11/2011

Manovra correttiva 2011: le novità fiscali nel decreto

Fisco in primo piano nel testo del decreto con la manovra di rientro dai conti pubblici. Ampio spazio per la chiusura del contenzioso con il fisco la cui partenza, però, è prorogata al 1° di ottobre. Di particolare rilievo, poi, la revisione del regime dei minimi che godrà, dal prossimo anno, di un'aliquota mini, anche se per un periodo massimo di cinque anni.

Tutte le novità fiscali già in vigore:

  • chiusura agevolata delle liti fiscali pendenti alla data del 1° maggio 2011. la definizione agevolata riguarda le liti fino a 20.000 euro. Pagamenti differenziati dal 10% al 50% a seconda del grado di giudizio e della parte soccombente. Agevolazione ammessa per le liti pendenti alla data del 1° maggio scorso.

  • introduzione del contributo unificato per i ricorsi tributari. Gli importi vanno da un minimo di 30 euro fino a 1.500 euro per le liti oltre i 50.000 euro di valore;

  • abolizione della fidejussione per i versamenti rateali per accertamento con adesione. Raddoppiate però le sanzioni per chi non paga nei termini anche una sola rata successiva alla prima;

  • accertamenti esecutivi dal 1° ottobre con obbligo di indicazione anche delle sanzioni;

  • obbligo per i gestori delle carte di credito di comunicare le operazioni ai fini dello spesometro;

  • rinvio dei pagamenti fino al 2012 e zona franca a Lampedusa;

  • limiti al riporto delle perdite e all'ammortamento dei beni gratuitamente devolvibili;

  • revoca delle partite Iva inattive;

  • aumento dell'impostadel bollo sul conto titoli con importi triplicati rispetto al passato;

  • addizionale sul bollo auto per i veicoli con oltre 225 kw di potenza pari a 10 euro ogni kw oltre i 225.
     

le principali novità in vigore dal prossimo anno:

- revisione del regime fiscale per i contribuenti minimi;
- introduzione dell'obbligo di reclamo e mediazione in materia di ricorsi tributari;
- pubblicazione entro il 31 dicembre degli studi di settore. Aumento delle sanzioni per omessa presentazione.
 

Fonte: Fisco e Tasse

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