Il decreto, che prevede tagli di circa
il 30% rispetto al precedente sistema di incentivi, si applica agli
impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31
maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016.
I punti principali contenuti nel decreto sono i seguenti:
- si stabilisce un regime in vigore a partire dal 2013 caratterizzato da
un décalage progressivo di riduzione delle tariffe in funzione dei costi
indicativi e della potenza installata.
- è stabilito che, per poter richiedere gli incentivi nel 2011 e 2012 a
decorrere dal 31 agosto 2011, i grandi impianti debbano essere iscritti
nel registro del Gse (che fissa una graduatoria fra i richiedenti)
- sono previsti indennizzi per i richiedenti in caso di ritardi
sull’allacciamento degli impianti alla rete nazionale che impediscono di
godere degli incentivi più elevati.
- vengono stabiliti i criteri di certificazione e procedurali e indicati i
requisiti per beneficiare delle tariffe incentivanti
- vengono attribuiti premi aggiuntivi per i piccoli impianti che
rispettino determinati requisiti, per quelli che sono ubicati in
determinate aree del territorio per gli impianti in piccoli comuni, per
quelli che sostituiscono coperture in eternit o contenenti amianto, per
quelli che utilizzano componentistica di produzione europea.
Fonte:
Fisco e Tasse