Cod. B/21/2011
Spesometro : Nuovi controlli dell’Agenzia delle EntrateL’art. 21 del D.L. n. 78/2010, “Comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate”, stabilisce l’obbligo di comunicare tutte le operazioni di importo pari o superiore a 3.000 euro, effettuate e ricevute da soggetti passivi ai fini IVA; i dati non possono essere aggregati, ma vanno comunicati singolarmente (anche se i beni sono stati ceduti o i servizi prestati a un singolo cliente) e saranno considerati in modo unitario: non serviranno eventuali divisioni in più parti delle spese, con lo scopo di evadere la comunicazione al Fisco.Questo provvedimento permette all’Agenzia delle Entrate di controllare le spese maggiori dei contribuenti e di verificare se i soggetti che le sostengono dichiarino anche un reddito adeguato. In generale, sono
obbligati alla comunicazione imprese e professionisti.
Tuttavia, solo per il primo anno (adempimento 2010, con scadenza 31 ottobre 2011) vanno comunicate solo le operazioni:
Per i dati del
2011, la soglia sarà quella stabilita, 3.000 euro, e si dovranno
comunicare anche le operazioni senza obbligo di fattura effettuate
dal 1° maggio 2011.
In caso di
inadempimento, chi si sottrae all’obbligo della comunicazione è soggetto a
sanzione amministrativa da un minimo di 258 euro a un massimo di 2.065 euro. |
| Fonte: Fisco e Tasse |