Cod. M/09/2010

REDDITOMETRO: GUARDA LA CAPACITA' DI SPESA DEL CONTRIBUENTE

Il redditometro, strumento di accertamento sintetico, è stato modificato con il D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 convertito nella  legge del 30 luglio 2010 n.122.

Le principali  nuove regole sono le seguenti:

1) L'ufficio puo' sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta;

2) È possibile che l’ufficio tenga conto anche di altri elementi di capacità contributiva individuati ogni due anni con un apposito decreto;

3) Al contribuente è data la facoltà di provare che i soldi spesi o i beni acquistati, provengono da redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o da redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile.


L’accertamento sintetico con il redditometro è ammesso a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato.
L'ufficio che procede alla determinazione sintetica del reddito  complessivo ha l'obbligo di invitare il contribuente al contraddittorio personalmente o a mezzo di rappresentanti per fornire la prova contraria.

 

 

Fonte: Il Sole 24 Ore

 

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