Le
principali nuove regole sono le seguenti:
1) L'ufficio puo' sempre determinare sinteticamente il reddito
complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere
sostenute nel corso del periodo d'imposta;
2) È possibile che l’ufficio tenga conto anche di altri elementi di
capacità contributiva individuati ogni due anni con un apposito decreto;
3) Al contribuente è data la facoltà di provare che i soldi spesi o i
beni acquistati, provengono da redditi diversi da quelli posseduti nello
stesso periodo d'imposta, o da redditi esenti o soggetti a ritenuta alla
fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla
formazione della base imponibile.
L’accertamento sintetico con il redditometro è ammesso a condizione che
il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello
dichiarato.
L'ufficio che procede alla determinazione sintetica del reddito
complessivo ha l'obbligo di invitare il contribuente al contraddittorio
personalmente o a mezzo di rappresentanti per fornire la prova
contraria.