Bonus occupazione al sud per giovani e disoccupati: agevolazioni ed esonero contributivo
Bonus occupazione al sud
Giusy Pirosa

Aiutare le imprese ad assumere per far ripartire l’economia. Questo è l’obiettivo del bonus occupazione sud per giovani e disoccupati, che è stato attivato e che inizierà a poter essere applicato da subito.

Capire in quale modo poter ottenere il bonus, e per quali tipi di contratti, sarà necessario per poter assumere senza rischi dei nuovi lavoratori.

In che cosa consiste il bonus occupazione sud

Per iniziare sarà necessario capire in che cosa consista il bonus occupazione Sud.

Esso, in modo particolare, consente di riconoscere uno sgravio ai datori di lavoro che si occupino di assumere, a tempo indeterminato dei nuovi lavoratori, e anche per coloro che decidano di trasformare quelli che erano dei precedenti contratti a termine.

Il bonus prevede la possibilità di ottenere un incentivo che potrà essere pari alla contribuzione previdenziale che il datore di lavoro dovrebbe affrontare, per un periodo di 12 mesi a partire dal momento dell’assunzione, e per un massimo di 8000 euro all’anno per ogni lavoratore.

Questo incentivo, quindi, consentirà, almeno per il primo anno di assunzione (o di trasformazione contrattuale), di ottenere un esonero a livello contributivo che potrà essere anche pari al 100% della contribuzione.

Da questa cifra si escludono, invece, i premi e tutti i contributi che dovrebbero essere dovuti all’Inail.

Quali assunzioni rientrano nel bonus per il Mezzogiorno

Si è già visto come il nuovo tipo di bonus possa essere applicato per le nuove assunzioni, ma anche per tutti coloro che decidano di trasformare un precedente contratto di lavoro a termine in uno a tempo indeterminato.

Ora sarà importante chiarire anche quali tipi di forme contrattuali possano rientrare nel nuovo incentivo.

Le assunzioni che consentono di ottenere l’incentivo sono sia quelle full time sia quelle part time.

In questo secondo caso, com’era prevedibile, il decreto stabilisce che il massimale di 8 mila euro sarà ridotto e ricalcolato in modo proporzionato.

Incentivo per l’occupazione del Mezzogiorno: requisiti e destinatari

Questo incentivo legato all’occupazione in alcune regioni del Sud Italia vede particolari requisiti e soggetti destinatari.

Esso si applica a tutte le assunzioni, e le trasformazioni, che si siano verificate nel corso del 2018 e si può estendere a:

  • Lavoratori che abbiano un’età compresa tra i 16 e i 34 anni di età;
  • Lavoratori che abbiano almeno 35 anni di età e che siano privi di impiego retribuito in modo regolare da almeno sei mesi.

Questi requisiti appena descritti riguardano le aziende che si trovano nei regimi minimi.

Nel caso in cui, invece, si faccia riferimento ad aziende che si trovano oltre il così detto de minimis i requisiti si trasformano così come indicato di seguito:

  • Lavoratori che abbiano un’età compresa tra il 16 e i 24 anni di età;
  • Lavoratori con almeno 25 anni di età che siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Inoltre, sempre per queste aziende, l’assunzione agevolata dei lavoratori che abbiano un’età tra il 25 e i 34 anni di età è consentita solo nel caso in cui essi siano.

  • Lavoratori privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • Oppure un lavoratore che non abbia un diploma di scuola secondaria di secondo grado, o di una qualifica di tipo professionale;
  • Oppure un lavoratore che non abbia completato la sua formazione a tempo pieno, e da non più di due anni, e non abbia ancora ottenuto un primo impiego che sia regolarmente retribuito;
  • Oppure un lavoratore che possa essere assunto in un settore in cui vi sia la disparità tra uomo e donna in misura superiore al 25% rispetto alla disparità media tra uomo e donna negli altri settori economici.

Le regioni interessate dagli incentivi

Non tutte le Regioni del nostro Paese vedono l’applicazione di questi sgravi fiscali, in quanto esse sono solamente quelle che vengono comprese nell’ambito territoriale di ammissibilità.

Quindi, la sede di lavoro per la quale si effettuerà l’assunzione dovrà essere ubicata:

  • Nelle regioni considerate meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • Nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

Questo indipendentemente dal luogo nel quale abbia la residenza il lavoratore.

Le assunzioni per le quali si può invocare l’incentivo occupazione per il Sud

Abbiamo già indicato in parte i contratti per i quali si può applicare l’incentivo dedicato all’occupazione per il Sud Italia.

Ora questo elemento potrà essere visto più nello specifico.

In particolare, l’incentivo è riconosciuto per i seguenti tipi di contratto

  • Contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche se a scopo di somministrazione;
  • Contratto di apprendistato professionalizzante;
  • Trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a tempo determinato;
  • Assunzioni del socio di cooperativa, se questo viene assunto con contratto di lavoro subordinato.

Un ulteriore bonus occupazione Sud

L’Inps ha indicato, con apposita circolare, come gli incentivi appena indicati siano cumulabili con l’ulteriore bonus per le assunzioni al Sud.

In questo caso si fa riferimento ad un esonero pari al 50% dei contributi previdenziali dovuti.

Questo esonero, che si applica alle assunzioni a tempo indeterminato per soggetti che non abbiano compiuto 30 anni, e che non siano ancora stati occupati a tempo indeterminato, viene riconosciuto per un massimo di 36 mesi e per un importo massimo di 3 mila euro all’anno.

Inoltre, per le assunzioni che siano state effettuate nel corso del 2018, si potrà avere anche uno sgravio per i lavoratori che non abbiano ancora compiuto 35 anni, sempre nel caso in cui questi non siano stati assunti in precedenza con un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il cumulo, quindi, consentirà alle imprese di assumere in modo ancora più vantaggioso.

Così come specificato dall’Inps il cumulo stesso potrà essere effettuato fino a raggiungere il 100% dei contributi previdenziali previsti, sempre con esclusione di quelli dovuti all’Inail.

Ovviamente, per ottenere il riconoscimento del cumulo, e quindi di entrambi i vantaggi, dovranno sussistere nel caso pratico le caratteristiche previste per entrambi i tipi di esonero.

Ad esempio, si dovranno guardare i requisiti relativi all’età, e anche alla presenza della sede di assunzione in una delle regioni previste dalla Legge di Bilancio e dai decreti di specificazione.

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